Milano Expo 2015 Challenge

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“Nutrire il pianeta, Energia per la vita”

Milano Expo 2015 sara il contesto di applicazione del workshop, attraverso la selezione di aree di intervento con differenti qualita’ e scale sulla base del piano per l’Expo 2015.  

Dal punto di vista ambientale, l’area e’ situata in prossimita’ di numerosi parchi urbani: Parco delle Groane, Oasi del Wwf di VanzagoParco Sud e Parco dei Fontanili, oltre a quelli dell’area Nord-occidentale – Parco delle cave, Parco di Trenno, Monte Stella e stadio e impianti sportivi di San Siro.  

I due temi suggeriti dalla Moratti del: 1) carattere anti-monumentale e sostenibile dell’Expo e per 2) una rete di solidarietà e cooperazione che si collegherà a tutti i Paesi del mondo, verranno tradotti in interventi esemplari che forniranno energia rinnovabile all’Expo 2015 e offriranno esempi di tecnologie applicate al paesaggio ad uso dei paesi in via di sviluppo.  

Saranno identificati elementi del paesaggio presenti lungo aree di percorrenza (collegamenti fluviali/viari) e di accesso alle aree espositive, spazi di transizione ed aree di risulta. Gli interventi si disporranno lungo i percorsi di accesso e serviranno ad introdurre i temi dell’Expo ai visitatori in transito; allo stesso tempo, forniranno all’industria nazionale un occasione per applicare tecnologie sperimentali di sviluppo sostenibile.  

Si utilizzeranno principalmente mappe satellitari e vedute aree disponibili su google earth e documentazione visiva (foto/video) raccolta dagli studenti.

Dalla stampa: ”Questa Esposizione Universale non verra’ raffigurata da un monumento specifico o da una costruzione. Non avra’ simboli fisici ma si basera’ su un centro di sviluppo sostenibile, una rete non solo logistica, ma di uomini e saperi, che mettera’ in connessione tutte le risorse della citta’”.(Moratti, Sole 24 Ore)  

“Nutrire il pianeta, energia per le vita”: “Non costruiremo una torre ma un centro per lo sviluppo sostenibile del mondo, un punto per una rete di solidarietà e cooperazione che si collegherà a tutti i Paesi del mondo perché l’Expo è di tutti e noi vogliamo che ogni cittadino del mondo sia protagonista di questo evento”.(Moratti, APCom) 

Gli Expo del XXI secolo - ha proseguito Formigoni - non si fanno con colate di cemento, si fanno costruendo le reti culturali, le reti virtuali… semmai il segno lasciato dall’Expo a Milano sarà una grande biblioteca, sarà un centro multimediale, saranno delle reti di collegamento con il mondo e di riflessione”. 

Expo2015: Chapter 20 – The digital Expo: “Hyper Events - The most important Italian and international events will be broadcast live on the world’s largest screen that will be erected at Castello Sforzesco. It could also be used to celebrate national days, with live connections to participating countries. All the main shows will be broadcasted live and made available for tourists.”

Metodologia…