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Ogni intervento sara’ mirato all’utilizzo di una specifica tecnologia che interagisca con l’ambiente naturale, o con l’attivita’ dell’uomo sull territorio, e ne migliori la performance, ovvero la capacita’ di produrre energia, attivare sistemi, generare conoscenze, comunicare ed informare. Si propongono qui sotto alcune tecnologie particolarmante adatte ad “attivare” il paesaggio ed esemplari nel contesto di sostenibilita’ e solidarieta’ ai paesi in via di sviluppo dell’Expo 2015. Gli studenti sono incoraggiati a proporre tecnologie tradizionali, alternative o specifiche alla cultura materiale del luogo.

Fog-catcher

1_Fog Catcher

“Water is essential for all socio-economic development and for maintaining healthy ecosystems. As population increases and development calls for increased allocations of groundwater and surface water for the domestic, agriculture and industrial sectors, the pressure on water resources intensifies, leading to tensions, conflicts among users, and excessive pressure on the environment. The increasing stress on freshwater resources brought about by ever rising demand and profligate use, as well as by growing pollution worldwide, is of serious concern.(UN-Water Report) 

Obbiettivo: Fog Catcher promuove l’utilizzo di tensostrutture ed altre strutture leggere che impieghino ampie superfici di tela allo scopo di raccogliere brina, rugiada ed altre forme di evaporazione dell’acqua e creare una nuova risorsa di acqua potabile.  

Tecnologia: Esistono differenti concept design (vedi WatAir di Joseph Cory and Eyal Malka) o progetti gia’ sperimentati (Fog collectors in Peru’) che sviluppano l’applicazione di strutture leggere per la raccolta di brina o nebbia. La tecnologia e’ estremamente semplice e dunque adatta ad applicazioni in paesi in via di sviluppo, mentre l’impatto visivo ne suggerisce un impiego in forme di Land Art (vedi Christo “Running Fence”).

 Sun-harvest

2_Sun Harvest 

“Solar architecture is not about fashion - it is about survival.”
(Sir Norman Foster) 

“La quantità di energia solare che arriva sul suolo terrestre è enorme, circa diecimila volte superiore a tutta l’energia usata dall’umanità nel suo complesso, ma poco concentrata, nel senso che è necessario raccogliere energia da aree molto vaste per averne quantità significative.” 

“Photovoltaic (PV) technology is the direct conversion of sunlight to electricity using semiconductor devices called solar cells. Photovoltaics are almost maintenance-free and have a long life span. The photoelectric conversion process produces no pollution and can make use of free solar energy. Overall, the longevity, simplicity, and minimal resources used to produce electricity via PV systems make this a highly sustainable technology.” 

Obbiettivo: Sun Harvest suggerisce l’utilizzo di pannelli fotovoltaici su vaste aree del territorio, strategicamente localizzati ed orientati in modo da migliorarne l’efficenza. Solar Energy farms sono state completate di recente in Germania e Canada. Un’altra direzione di sviluppo promettente e’ l’integrazione del fotovoltaico con strutture architettoniche (vedi GreenPix – Zero Energy Media Wall, di Simone Giostra & P.) o territoriali. 

Tecnologia: Il fotovoltaico esiste da circa 25 anni, ma solo negli ultimi anni ha raggiunto livelli di efficenza tali da poter essere applicato su ampie superfici, investendo dunque la scala territoriale. Diverse ditte offrono informazioni dettagliate su prodotti ed installazione, come SunWays e Schuco. La EU ha creato il Photovoltaic Geographical Information System (PVGIS), uno strumento straordinario per guidare la progettazione di centrali solari, ed una mappa interattiva per calcolare efficienza e produttivita’ dell’impianto in tempo reale.

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3_Lighting Cloud

“The full integration of media/information technology with architecture in the landscape represents a new kind of communication surface devoted to unprecedented forms of art. The Lighting Clouds will be projecting information about the behavior and activity of people and resources to a wide range of distances and engaging the vast audience-in-transit of the Expo.” (Simone Giostra) 

Obbiettivo: Lighting Cloud esplora le potenzialita’ della tecnologia LED (Light-emitting diode) applicata alla scala del paesaggio attraverso l’uso di materiali e tecniche che appartengono alle attivita’ tradizionali dell’agricoltura. Grazie al costo ridotto degli LEDs e il loro potenziale utilizzo su vaste superfici, e’ oggi possibile trasformare radicalmente la percezione visiva del paesaggio attraverso gli interventi leggeri e trasparenti (digital transparency) suggeriti da Christo nel progetto dei “Wrapped Trees”. 

Tecnologia: L’applicazione di tecnologia digital media e’ stata dimostrata da progetti sperimentali per il Brooklyn Aquarium e l’Hotel Prestige Forest di Ruiz-Geli. Prodotti per il curtain wall che integrino l’aspetto comunicativo alla scala dell’edificio attraverso l’uso della luce sono gia’ in produzione (vedi Mediamesh o scarica qui). I teli per la raccolta delle olive, le reti di recinzione, i materiali di copertura per serre, possono essere trasformati in sistemi di comunicazione attraverso l’uso di LED.

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4_ Land Screen 

 “Hyper Events - The most important Italian and international events will be broadcast live on the world’s largest screen that will be erected at Castello Sforzesco. It could also be used to celebrate national days, with live connections to participating countries. All the main shows will be broadcasted live and made available for tourists.” (Expo 2015 - Chapter 20: The digital Expo)  

The landscape gains the ability of communicating with its environs through a new kind of digital transparency. Its “intelligent skin” interacts with the public using embedded, custom-designed software, transforming the countryside into a responsive environment for entertainment and public engagement.” (Simone Giostra)   

Obbiettivo: Land Screen esplora l’applicazione di sistemi interattivi e schermi digitali a larga scala e “dispersi” sul territorio. Media walls sono stati integrati all’architettura con successo in numerosi progetti, tra cui GreenPix in cina, Galleria Seoul in Korea e Spots Berlin in Germania. Il prossimo passo e’ la scala del paesaggio. 

Tecnologia: Luci LED e florescenti sono normalmente impiegate per la costruzione di media wall ed altri schermi a larga scala. La tecnologia non e’ sostanzialmente differente da quella impiegata dagli schermi LED, ma la scala, l’integrazione e la bassa risoluzione creano un media radicalmente nuovo. Ditte come Traxon e ColorKinetics si sono specializzate nel fornire prodotti e servizi per media walls, mentre E:Cue mette a disposizione un software per la simulazione di contenuto dinamico applicato all’architettura.

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5_Wind Farm 

“More than one third of the EU’s new electricity generating capacity will be wind power” (EU Report) 

“The citizens of the European Union – not to mention the world - will also reap the benefits: we’ll secure the energy supplies we need; we’ll gain in the struggle for sustainable development and against climate change; and we’ll share in the prosperity that we all seek.” (Janez Potočnik, EU Commissioner for Science and Research) 

Obbiettivo: Wind Farm utilizza turbine a vento per generare energia e, allo stesso tempo, creare opportunita’ compositive o programmatiche. Vi sono una serie di progetti che impiegano la forza del vento in maniera alternativa e poetica, generando nuove ecologie orientate all’immaginario piu’ che all’industria energetica, come nel caso del Windmill Project. Altri utilizzano la turbolenza generata dal traffico veicolare, diventando sistema complementare alle reti viarie che attraversano il territorio, come nel caso sviluppato dagli studenti dell’ Arizona State University o nel GreenStop di Mary Polites. 

Tecnologia: Oltre alle turbine piu’ convenzionali, piu’ efficenti ma di difficile integrazione a causa della grande scala, vi sono una serie di tecnologie alternative che permettono una perfetta integrazione nel territorio, come nel caso della turbina aereostatica Magenn o delle turbine ad asse verticale, tra cui l’avvenieristica Bluenergy Wind Turbine. Esistono inoltre una serie di software che permettono il calcolo della produzione energetica e la simulazione visiva dell’intervento (vedi WindFarm 3D e AnemoScope).